RAPOLANO TERME

Rapolano Terme segna il punto in cui lo scenario verdeggiante delle colline del Chianti cede il passo all’orizzonte ondulato e brullo delle Crete senesi. Il centro conserva la porta dei Tintori e parte delle mura del Medioevo, momento di grande fortuna per la località, quando aveva rinomanza proprio per le acque termali, oltre che per le cave di travertino e marmo. Castellare di confine, fu lungamente conteso e solo nell’Ottocento tornò a piena fama come luogo di cura: ospite illustre fu Giuseppe Garibaldi, che qui si riprese dai postumi della ferita d’Aspromonte. A qualche chilometro dal capoluogo si incontra Serre di Rapolano, che ha fisionomia antica e un edificio molto significativo nella Grancia, magazzino di cereali, già possesso dello Spedale di S. Maria della Scala di Siena, oggi sede museale. I dintorni, tanto essenziali nelle linee del paesaggio, rivelano poi una straordinaria densità di presenze: borghi fortificati e chiese romaniche; ville isolate e casali; rovine e siti archeologici. Numerose le evidenze di un remoto vulcanismo, con affioramenti di acque minerali e punti di emissione gassosa come nella grande mofeta presso le Terme S. Giovanni. Caratteristiche: La scoperta, in località Campo Muri, dei resti di un grande complesso termale di età imperiale testimonia la considerazione che già i romani avevano di questa stazione di cura. L’acqua del bacino termale di Rapolano, classificata solfurea-bicarbonato-calcica, sgorga a 39°C principalmente da due sorgenti, in corrispondenza delle quali sorgono gli attuali stabilimenti termali con annessi alberghi. Circa 1 km a Nord-Est dell’abitato sono le Terme Antica Querciolaia, complesso di fisionomia moderna; 2 km a Sud-Ovest, invece, in un bell'edificio su una collina, le Terme S. Giovanni, secondo la tradizione frequentate anche da santa Caterina da Siena. I trattamenti comprendono bagni, fanghi e inalazioni; numerosi i pacchetti e i trattamenti estetici proposti: anticellulite, dimagrante, uomo e donna in forma, benessere e turismo. L'acqua: San Giovanni. 39 °C solfureo-bicarbonato-calcica. Sorgente 1. 39 °C solfureo-bicarbonato-calcica. Sorgente 2. 37 °C solfureo-bicarbonato-calcica. Malattie della pelle, dell'apparato locomotore, dell'apparato respiratorio. Le cure termali: Aerosol, bagni terapeutici, docce nasali, fanghi, humage, idromassaggi, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, nebulizzazioni, piscina termale, politzer crenoterapico. Le altre cure: Acquaticità, chinesiterapia, consulenza, cosmesi, ginnastica respiratoria, idrochinesiterapia, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche.



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